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Racconta il fatto
In italiano semplice: chi è coinvolto, cosa chiede, da quando, se ha carte. Niente formule da avvocato.
La piattaforma
Aequitas confronta il fatto con i precedenti delle banche dati istituzionali italiane e indica se conviene il giudizio o un accordo. Filtra le liti poco utili. Non è un tribunale e non è un parere legale.
01
In italiano semplice: chi è coinvolto, cosa chiede, da quando, se ha carte. Niente formule da avvocato.
02
Semaforo verde, giallo o rosso; cosa abbiamo capito; carte da raccogliere; costi e tempi del tribunale contro la piattaforma. È una stima, non una sentenza.
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Può fermarsi, completare le prove, o mandare la pratica a uno studio. Mediazione e arbitrato li apre l’avvocato, non il cittadino da solo.
Cittadino, avvocato e giudice privato vedono cose diverse. Il cittadino non entra nello studio; l’avvocato non decide al posto del terzo.
Il racconto, il semaforo e le sue pratiche. Nessun codice in demo.
Entra come cittadinoCruscotto, tariffe, memorie, stanza di mediazione. Vede le richieste dei cittadini.
Entra nello studioCoda, dossier e lodo. Decide un umano. L’AI non emette provvedimenti.
Entra come giudiceIl confronto usa le fonti del Ministero e della Cassazione (SentenzeWeb, Italgiure, Banca dati di merito), quando sono collegate. Senza credenziali la formula è la stessa, in standby. Non copiamo archivi editoriali.
Come si collegano le banche datiNon è una sentenza, non è un titolo esecutivo, non è SPID. In demo la conciliazione e il lodo non hanno effetti di legge finché l’organismo non è iscritto al Registro del Ministero.
Percorso di accreditamentoEntri, racconti un fatto (anche di prova: un affitto non pagato) e leggi la risposta.